Camigliatello Silano

Dove si trova in Sila

Camigliatello Silano, situato a 1270 metri slm, nel comune di Spezzano della Sila in provincia di Cosenza, è la più famosa località turistica montana della Calabria. Si trova sulla superstrada n. 107 a metà percorso tra Cosenza e San Giovanni in Fiore ed è raggiungibile da questi due centri, in poco più di 15 minuti.
 Come pure San Giovanni in Fiore, Camigliatello Silano, è posto in una zona centrale dell'Altopiano da cui si possono raggiungere numerose altre località di interesse turistico. Circondato da fitti boschi di conifere dista pochi chilometri dal lago Cecita e dal Centro Visitatori di Cupone nel Parco Nazionale della Calabria. Vicinissime sono: la Riserva Naturale del Fallistro che si trova a Croce di Magara, Moccone e Fago del Soldato nei pressi della quale si trova l'impianto di risalita della Pagliara. La località di Lorica, sede del parco Nazionale della Sila, è raggiungibile percorrendo la strada che passa anche per Silvana Mansio.


 Impianti turistici ed eventi

Frequentatissimo sia di inverno che di estate, Camigliatello, è dotato di impianti di risalita e piste per gli sport invernali situati sul monte Curcio. Il centro ha un'innata vocazione turistica, consolidatasi nei decenni, che si concretizza con una grande presenza di infrastrutture ricettive alberghiere, di ristoro e ricreative. Notevole è anche l'offerta di una grande varietà di prodotti artigianali e gastronomici tipici dell'altopiano silano.
 Nel periodo di raccolta dei funghi, il centro è raggiunto da decine di compratori e il piccolo ma interessante mercatino locale assume una grande importanza economica. Nel primo week-end di ottobre il centro ospita la celeberrima Sagra del Fungo.

Storia di Camigliatello Silano

 La storia di Camigliatello Silano inizia i primi anni del 1900 quando sorsero nel luogo alcune imprese artigiane. Dopo qualche anno fu aperto uno sportello postale. La vera svolta ci fu nel 1928 grazie all'impegno di Michele Bianchi. Il "quadrunviro" fascista passava le ferie sul posto anche per trovare sollievo alla sua malattia. Egli fu il primo che credette nella valorizzazione turistica della Sila e in particolar modo di Camigliatello. Grazie al suo intervento, fu costruito il rifugio per turisti e iniziò la costruzione della ferrovia a scartamento ridotto tra Cosenza e San Giovanni in Fiore. Alle infrastrutture pubbliche si affiancarono molte iniziative private e in un paio di decenni Camigliatello diventò una delle località turistiche più rinomate e frequentate del Sud d'Italia.

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